Circolo Santa-Portofino
Volersi bene e dirsi le cose apertamente, senza ambiguità...
di Patrizia Lupino
....un principio che il Circolo della Libertà ha deciso di far proprio, con un comunicato stampa emesso il giorno dopo l’ultimo consiglio comunale. Giusto qualche riga per mettere i puntini sulle ‘i’ e invitare alcuni esponenti della maggioranza, come Stefano Solari, a non implorare due mesi di tempo per concludere qualcosa che, dopo quattro anni di amministrazione, doveva essere già concluso.
E’ quasi una lettera aperta quella che Patrizia Lupino, presidente del Circolo, invia agli amici di Forza Italia per invitarli a non perseverare in un’esperienza che agli occhi dei cittadini è ormai consegnata al passato. La sfilza di errori compiuti in questo arco di tempo spazierebbe dal Porto all’Ospedale, dall’Ex Spertini all’Area Ex Brissolese. Ma sul giudizio del Circolo avrebbero soprattutto pesato, spiega la Lupino, i suggerimenti dati lungo il percorso e rimasti inascoltati, come quelli sul caro parcheggio. Inascoltati come quei cittadini che lamentano i piccoli problemi quotidiani non risolti, ad esempio la scarsa pulizia delle strade. Alla radice di una stagione non positiva individuo lo scollamento che ha afflitto una maggioranza politicamente eterogenea, contraddistinta da un Sindaco che ha accentrato su di sé troppe decisioni e perseguito una politica a senso unico.
La rivendicazione di Pietro Chiarelli, a nostro avviso, è stata giusta. I consiglieri incaricati devono avere autonomia e possibilità di mettere a frutto le proprie capacità. Pensiamo che l’eterogeneità politica della compagine, lamentata anche dai vertici di Forza Italia, abbia minato alla base la possibilità stessa di far gioco di squadra. Una logica, tra l’altro, da cui sarebbe uscita malconcia anche la città.
Caso lampante è l’ospedale. C’è stata una presa di posizione da parte di molte associazioni cittadine, contrarie al modo in cui è stato gestito il problema, ma si è deciso d’autorità di proseguire su una strada che nessuno sa dove porterà. Ciò dimostra mancanza di autocritica e di concertazione. Per il Circolo della Libertà, quindi, è il momento di auspicare un centro destra unito che manifesti unità di intenti e che abbia una visione politicamente coerente della città. Senza chiusure pregiudiziali, però.
Siamo una piccola città, se una nuova lista civica permettesse di amalgamare meglio i tre ingredienti necessari a una buona amministrazione, e cioè sindaco, squadra e programma, sarebbe giusto valutarne l’opportunità. Ma solo a queste condizioni.
Patrizia Lupino
Presidente Circolo della Libertà
"Santa-Potofino"